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Il Premio Eco and the City riscopre Firenze


IL RITORNO NEL CAPOLUOGO TOSCANO AVVIENE IN OCCASIONE DI UNA SERIE DI RICORRENZE CONCOMITANTI E PARTICOLARI: VENT’ ANNI DALLA SCOMPARSA DI GIOVANNI SPADOLINI, CUI È DEDICATO IL PREMIO; QUARANT’ANNI DAL DECRETO ISTITUTIVO DEL MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI (OGGI MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO) CHE SPADOLINI STESSO TENNE A BATTESIMO, MINISTRO FONDATORE NEL GOVERNO MORO-LA MALFA; CENTOCINQUANT’ANNI DAL TRASFERIMENTO DELLA CAPITALE DA TORINO A FIRENZE, IN MARGINE ALLA “CONVENZIONE” DI PARIGI DEL 15 SETTEMBRE 1864 TRA FRANCIA E ITALIA

Giunto alla sua quarta edizione, il Premio Eco and the City Giovanni Spadolini torna a Firenze per la cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai Comuni e agli enti virtuosi, capaci di rispondere al necessario equilibrio fra tutela e fruizione del territorio anche attraverso l'innovazione, nell'ottica di uno sviluppo sempre più sostenibile.     Proprio dalla "casa dei libri" a Pian dei Giullari, dalle colline fiorentine care a Michelangelo, a Guicciardini e a Galileo, prese avvio quattro anni fa il nostro Premio, con lo scopo principale di diffondere la conoscenza del positivo, concreto operare  dei Comuni, consorzi ed altre istituzioni, promuovendo fra loro un vincolo di collaborazione e di solidarietà, specie a sostegno di quelli che operano con maggiore difficoltà, perché colpiti da calamità naturali o perché vessati da organizzazioni malavitose.    Da Firenze a Trento, quindi a Modena, raccogliendo adesioni sempre più numerose dalle varie regioni della penisola e dalle isole. Il ritorno a Firenze avviene in occasione di una serie di ricorrenze concomitanti e particolari: vent' anni dalla scomparsa di Giovanni Spadolini, cui è dedicato il Premio; quarant'anni dal decreto istitutivo del Ministero per i beni culturali e ambientali (oggi Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) che Spadolini stesso tenne a battesimo, ministro fondatore, nel governo Moro-La Malfa; centocinquant'anni dal trasferimento della capitale dal Torino a Firenze, in margine alla "convenzione" di Parigi del 15 settembre 1864 tra Francia e Italia.    La cerimonia, inserita nel programma ANCIXEXPO, è fissata per l'11 aprile prossimo, al termine del semestre di presidenza italiana dell'Unione europea, nell'ambito di iniziative internazionali di rilevanza mondiale,  dall'UNESCO all'assemblea Generale ICOMOS, nostri partners prestigiosi. Una grande occasione culturale per la città e per l'intero paese, guidato oggi proprio da un fiorentino, l'ex-sindaco Matteo Renzi. Il conferimento della Medaglia Spadolini avverrà, infatti, nella data più vicina dal punto di vista organizzativo al periodo di riferimento, il 29 gennaio 1975. Ovvero a quarant'anni dal varo della legge n.5 del 1975: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 dicembre 1974, n. 657, concernente la istituzione del Ministero per i Beni culturali e ambientali". La modifica più significativa rispetto al testo del decreto era il passaggio anche della competenza sugli archivi del Ministero dell'Interno al nascente ministero per i beni culturali e ambientali.