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Regolamento


Segreteria e Scadenza
L’edizione 2014-2015 del Premio Eco and the City Giovanni Spadolini, avrà inizio il 1 settembre 2014 (data di inizio): i concorrenti dovranno presentare le proprie candidature entro le ore 18,00 del 5 marzo 2015 (data di scadenza). Le proposte potranno essere presentate compilando il formulario on-line disponibile sul sito del Premio www.ecoandthecity.it e/o scaricando e compilando lo stesso formulario che dovrà essere trasmesso con eventuali allegati sia in forma cartacea che su CD e/o chiave USB, entro e non oltre le ore 18,00 del 5 marzo 2015 (farà fede il timbro postale e/o la ricevuta del corriere) presso la segreteria del premio all’indirizzo Segreteria Organizzativa Premio Eco and the City Giovanni Spadolini presso Biblioteca Giovanni Spadolini via Pian de’Giullari, 36/A 50125 Firenze riportando sulla busta “Partecipazione all’edizione 2014-2015 del Premio Eco and the City Giovanni Spadolini. Per ogni ulteriore chiarimento sarà possibile telefonare alla Segreteria del Premio ai numeri di telefono 055 233.60.71 cell. 334 120.71.85..
 

Regolamento relativo all'organizzazione del Premio
Articolo1

1.
Il Premio Eco and the City Giovanni Spadolini può essere assegnato alle collettività locali e regionali e ai loro consorzi, associazioni o unioni di Comuni che, nell'ambito della politica di tutela del territorio e del paesaggio, hanno attuato una politica territoriale integrata e sostenibile, o preso dei provvedimenti volti alla salvaguardia, alla gestione, alla valorizzazione e/o alla pianificazione sostenibile dei loro territori e paesaggi che dimostrino una efficacia durevole e possano in tal modo servire da modello per le altre collettività territoriali. Tale riconoscimento potrà ugualmente venir assegnato agli agricoltori e alle aziende agricole, alle organizzazioni private, e alle imprese virtuose e innovative che abbiano dimostrato di fornire un apporto particolarmente rilevante alla gestione o alla pianificazione del territorio e alla salvaguardia del paesaggio. Ogni anno il Premio sceglie un tema rilevante e alcune sezioni speciali in relazione ad eventi ed iniziative culturali e sociali del tempo. Il focus riguarda i grandi processi di innovazione collettiva, dall'innovazione tecnologica e territorio, all'innovazione sociale e a tutti i processi che riguardano la cultura dell'innovazione.
2.
Le candidature per l'assegnazione del Premio Eco and the City Giovanni Spadolini saranno trasmesse agli esperti che fanno parte della Commissione Giudicatrice. La preselezione sarà effettuata mediante una procedura comparativa nella quale si valuterà l'aspetto motivazionale della proposta e il corretto inserimento nella rispettiva Sezione dedicata. In caso di mancanza anche di un solo requisito previsto nel bando, la proposta è ritenuta non idonea e la candidatura non viene validata. Le domande idonee vengono validate dal segretario e inoltrate agli esperti di politiche territoriali chiamati ad esaminare i migliori progetti sulla base dei criteri stabiliti per ogni sezione del Premio.
3.
La Commissione Giudicatrice per ogni criterio assegnerà un punteggio da 1 a 5 e invierà la scheda di giudizio al coordinatore della Commissione.

4.
Il coordinatore raccoglie le valutazioni, le verifica, le assomma, definisce e rende pubbliche le motivazioni per l'assegnazione della Medaglia Spadolini e conferisce il Premio.
5.
L'assegnazione del Premio stimola i soggetti che lo ricevono (enti, Comuni, associazioni, collettività locali, aziende agricole e private, virtuose e innovative) a vigilare affinchè i territori e i paesaggi interessati vengano salvaguardati, gestiti e/o pianificati in modo sostenibile.
6.
A tutti i candidati ritenuti idonei sarà conferito un diploma di partecipazione in cui si attesta la partecipazione al Premio.

Art.2 Procedura

La procedura si articola in tre fasi:
Fase 1 – Presentazione delle candidature
Ogni proponente può presentare una candidatura per ogni sezione nei tempi e modi previsti dal bando.
a)
La partecipazione avviene attraverso la compilazione di un formulario on-line disponibile sul sito del Premio. Lo stesso dovrà essere inviato presso la segreteria del premio su supporto informatico (CD o pendrive) con allegati video di max tre minuti e power point con una presentazione del progetto di candidatura. I materiali inviati dovranno essere liberi da qualunque diritto per l'utilizzo da parte dell'organizzazione del Premio in tutte le azioni di comunicazione o di ogni altra forma di pubblicazione. Gli organizzatori si impegnano a menzionare i nomi degli autori. I formulari incompleti o che non rispettano il regolamento non saranno ammessi a concorso.
b)
I candidati che hanno preso parte alla precedente edizione del Premio vengono automaticamente ammessi all'edizione dell'anno di emissione del bando. L'organizzazione del Premio si avvale dell'implicito "silenzio assenso", richiede soltanto un aggiornamento dei dati forniti al momento della partecipazione del Premio.

Fase 2 – Esame delle candidature e nomination
a)
Una Commissione giudicatrice, costituita da esperti di tematiche del bando esaminerà le candidature e si pronuncerà in base ad idonei criteri sulla loro valutazione. La giuria è composta da: - un membro della Commissione giudicatrice di esperti (coordinatore), incaricato di monitorare i lavori di acquisizione delle candidature che saranno sottoposte al vaglio dei nove esperti (due supplenti) individuati dalla Segreteria organizzativa; - tre eminenti specialisti in materia di scienze della Comunicazione designati per valutare le candidature presentate dai giornalisti della Testata Giornalistica Regionale.
b)
La Commissione di esperti, individua fra i candidati ammessi cinque nomination per ogni sezione. Tra le nomination la Commissione individua un vincitore del Premio in ogni Sezione. Le proposte della Commissione Giudicatrice sono scelte dalla maggioranza assoluta dei componenti, come descritti nell'allegato al presente regolamento. In caso di parità dei voti, il voto del coordinatore della Commissione giudicatrice è decisivo. Le motivazioni delle scelte operate sono esplicitate. La giuria può proporre di attribuire anche una o più menzioni speciali.

Fase 3 – Conferimento, presentazione del vincitore e delle menzioni speciali
a)
La cerimonia, inserita nel programma ANCIXEXPO, è fissata per sabato 11 aprile prossimo, nel salone dei Cinquecento, a Palazzo Vecchio, Il conferimento della Medaglia Spadolini avverrà, infatti, nella data più vicina dal punto di vista organizzativo al periodo di riferimento, il 29 gennaio 1975. Ovvero a quarant'anni dal varo della legge n.5 del 1975: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 dicembre 1974, n. 657, concernente la istituzione del Ministero per i Beni culturali e ambientali". La modifica più significativa rispetto al testo del decreto era il passaggio anche della competenza sugli archivi del Ministero dell'Interno al nascente ministero per i beni culturali e ambientali.

Allegato al regolamento
Criteri generali a cui devono ispirarsi le valutazioni delle sezioni del Premio
Criterio 1° – Sviluppo territoriale sostenibile e accessibile
Le proposte devono essere l'espressione concreta della salvaguardia, gestione e/o pianificazione del territorio. Le proposte dovranno inoltre: - iscriversi in una politica di sviluppo sostenibile ed integrarsi armoniosamente nell'organizzazione del territorio di appartenenza, possibilmente privo di barriere architettoniche; - dimostrare le loro qualità ambientali, sociali, economiche, culturali e formali sostenibili; - opporsi o rimediare al degrado ambientale e paesaggistico; - contribuire a valorizzare e ad arricchire il territorio e sviluppare in esso nuove qualità.
Criterio 2° – Ruolo esemplare
Le proposte dovranno manifestare un valore esemplare di buona pratica a cui gli altri soggetti potranno ispirarsi.
Criterio 3° – Partecipazione pubblica
Le proposte dovranno implicare una partecipazione attiva pubblica, delle autorità locali e regionali e degli altri soggetti interessati, e dovranno manifestare chiaramente gli obiettivi di qualità ambientale e paesaggistica.
Criterio 4° – Sensibilizzazione
Le proposte devono comprendere e/o prevedere azioni di sensibilizzazione della società civile, delle organizzazioni private e delle autorità pubbliche. Ogni azioni attivata in questo senso avrà un peso incisivo nella valutazione.