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ICOMOS e ITKI UNESCO al nostro fianco


Il Premio è diventato asse di riferimento per gran parte delle strategie di azione sul territorio: le prospettive della sostenibilità, della salvaguardia della diversità, del controllo delle trasformazioni si misurano sempre più non solo con gli aspetti "strutturali" socio-economici e dell'ecosistema, ma anche con gli aspetti "culturali" del paesaggio. Esperienze che saranno messe al servizio di altre comunità per migliorare la qualità della vita dei cittadini, regione per regione, promuovendo azioni di sussidiarietà. Anche nelle precedenti edizioni la manifestazione ha costituito una tappa significativa della road map verso Expo 2015, ponendo al centro dell'attenzione non solo il nutrimento dell'uomo ma anche quello del pianeta in cui esso vive, proponendosi come ribalta ideale per favorire la conoscenza dei territori, partendo dalla cultura e tradizioni locali. Il progetto, promosso dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia, ideato da Energeo Magazine, in sinergia con l'ITKI UNESCO e con ICOMOS, grande realtà internazionale, sigla di International Council on Monuments and Sites, organizzazione internazionale non governativa di professionisti, fondata nel 1965, con segreteria internazionale a Parigi, rivolta alla conservazione dei monumenti e dei siti storici mondiali, e con il patrocinio delle più importanti istituzioni e di prestigiose fondazioni (fra cui quella dedicata al Premio Nobel Guglielmo Marconi e ad Enzo Ferrari), è legato al ricordo vivo di Giovanni Spadolini, del suo impegno culturale, politico, civile in una dimensione italiana ed europea. Il Premio (www.ecoandthecity.it) si presenta come strumento di comunicazione e di sapere innovativo e si ispira ad Enzo Ferrari, Guglielmo Marconi e Giovanni Spadolini - tre grandi protagonisti del nostro tempo. L'iniziativa rappresenta oggi un asse di riferimento per gran parte delle strategie di azione sul territorio: le prospettive della sostenibilità, della salvaguardia della diversità, del controllo delle trasformazioni che si misurano sempre più non solo con gli aspetti "strutturali" socio-economici e dell'ecosistema, ma anche con gli aspetti "culturali" del paesaggio. Esperienze che saranno messe al servizio di altre comunità per migliorare la qualità della vita dei cittadini, regione per regione, mettendo in moto azioni di sussidiarietà. Inoltre la manifestazione intende valorizzare le tradizioni agricole del territorio e l'alimentazione tipica locale in vista della rassegna Milanese Expo 2015. Dedicherà la tappa di Firenze per ricordare non soltanto la creazione del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, ma anche il ventennale della morte del professore fiorentino.